Barcellona è una città che sorprende ad ogni angolo, soprattutto quando si parla di architettura. Dai capolavori monumentali di Antoni Gaudí ai dettagli raffinati del Modernismo catalano, ogni edificio racconta una storia. Ma tra tutte queste meraviglie, ce n’è una che spesso sfugge all’occhio del turista frettoloso: Casa Planells, un gioiello nascosto firmato da Josep Maria Jujol, uno dei più brillanti allievi e collaboratori di Gaudí.
Situata al numero 332 dell’Avinguda Diagonal, all’angolo con Carrer de Sicília, questa piccola costruzione rappresenta uno degli ultimi esempi del Modernismo a Barcellona, ma con un tocco di sperimentazione che la rende unica nel suo genere.
Casa Planells a Barcellona: il progetto di Evelí Planells
La storia di Casa Planells ha inizio nei primi anni Venti, quando Evelí Planells, imprenditore e costruttore, commissiona a Josep Maria Jujol la progettazione di una residenza. L’intenzione iniziale era quella di costruire una casa unifamiliare su un lotto più ampio, ma le circostanze economiche spinsero il committente a rivedere i piani.
Nel 1923, infatti, Planells fu costretto a vendere una parte significativa del terreno, lasciando a disposizione solo 83 m² di superficie edificabile. Un vincolo che avrebbe messo in difficoltà qualsiasi architetto, ma che per Jujol si trasformò in una sfida creativa.
Il risultato? Un edificio residenziale compatto ma incredibilmente articolato, sviluppato in sei livelli, con spazi ottimizzati al millimetro e soluzioni architettoniche audaci che sfruttano ogni centimetro disponibile.
Costruita tra il 1924 e il 1930, Casa Planells è considerata l’ultima casa modernista costruita a Barcellona, ma è anche molto più di questo. È un edificio che sfugge alle etichette, difficile da inquadrare in una singola corrente artistica: vi si intrecciano elementi del Modernismo, suggestioni dell’espressionismo tedesco e le prime influenze del razionalismo architettonico.
Jujol, noto per il suo spirito anticonvenzionale e il suo amore per le forme fluide, riesce a trasformare un piccolo lotto triangolare in una struttura funzionale e dinamica. I volumi sembrano muoversi, le linee si curvano dolcemente e ogni dettaglio ha una logica funzionale oltre che estetica.
La struttura dell’edificio
L’edificio è composto da:
- Piano terra, destinato ad uso commerciale (oggi sede di un bar)
- Entresòl, ovvero un mezzanino abitabile
- Piano principale, utilizzato dalla famiglia Planells come residenza privata
- Tre piani superiori, destinati ad affitti residenziali
- Un attico con terrazza, che conclude l’edificio
Uno degli aspetti più sorprendenti è che, pur partendo da una base di soli 83 m², Jujol riesce a creare appartamenti di oltre 120 m², sfruttando le volate ondulate della facciata e una sapiente organizzazione degli spazi.
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Casa Planells a Barcellona: L’architettura
Ogni angolo della Casa Planells è frutto di una soluzione ingegnosa. La facciata è forse l’elemento più riconoscibile: ondulata, fluida, con balconi e finestre che si adattano alla forma trapezoidale del lotto. Soprattutto sulla cantonata tra Diagonal e Carrer de Sicília, si nota un uso sapiente dello spazio: un balcone curvo si protende verso l’esterno creando movimento e dando luce agli interni.
La pianta e la distribuzione interna
L’ingresso principale si trova su Avinguda Diagonal e conduce a un piccolo vestibolo, volutamente ridotto per lasciare più spazio agli appartamenti. La scala interna, vero cuore dell’edificio, è progettata con gradini radiali che permettono di distribuire uniformemente il peso e sfruttare l’intera altezza dell’edificio.
I piani superiori, invece, si proiettano verso l’esterno, ampliando gli ambienti abitativi con l’uso di voladizos (aggetti sporgenti) e ambienti a doppia altezza. In particolare, la zona affacciata su Carrer de Sicília presenta una tribuna a due livelli, accessibile tramite scala interna, che conferisce respiro agli ambienti e una luce naturale abbondante.
Finestre, pilastri e materiali
Le finestre cambiano forma ad ogni livello: al piano terra hanno angoli smussati e linee curve, al piano principale si aprono in gallerie e balconate, mentre ai piani superiori diventano più squadrate ma sempre perfettamente integrate.
Un elemento chiave è il pilastro angolare, situato all’incrocio tra Diagonal e Carrer de Sicília, che oltre ad avere una funzione strutturale importante, alleggerisce visivamente la massa dell’edificio. Gli interni, anche se non visitabili pubblicamente, conservano particolari in ferro battuto, porte in legno, e decorazioni minimali, in linea con lo stile sobrio ma sofisticato di Jujol.
Jujol, genio discreto del Modernismo
Josep Maria Jujol è spesso ricordato come l’allievo più fedele di Antoni Gaudí, ma il suo talento va ben oltre la collaborazione con il maestro. Jujol ha lavorato a opere simboliche come la colorazione della Casa Batlló, i dettagli in ferro forgiato de La Pedrera e la famosa panchina ondulata del Parco Güell. Tra i suoi lavori più personali spiccano anche la Torre de la Creu a Sant Joan Despí e i Tallers Mañach nel quartiere Gràcia, dove l’architetto dimostrò una grande attenzione alla luce naturale e alla funzionalità degli spazi.
Con Casa Planells, Jujol mostra tutta la sua maestria nel progettare con pochi mezzi ma grande intelligenza architettonica. È un edificio che ancora oggi suscita ammirazione tra studiosi e appassionati.
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Come arrivare a Casa Planells
La Casa Planells si trova in una zona centrale e ben servita della città, precisamente all’Avinguda Diagonal, 332, all’angolo con Carrer de Sicília. È facilmente raggiungibile a piedi da Sagrada Família, in circa 10 minuti.
- Metro: Fermata Verdaguer (Linee L4 e L5) o Monumental (Linea L2)
- Autobus: Diverse linee attraversano l’Avinguda Diagonal e il Carrer de Sicília
- Barcelona Bus Turístic: La fermata Sagrada Família del percorso blu è la più vicina. Da lì si può proseguire a piedi lungo Carrer de Mallorca fino a Carrer de Sicília.
Casa Planells: Consigli pratici per i visitatori
Anche se Casa Planells non è visitabile internamente, vale assolutamente la pena fermarsi ad ammirarne la facciata e studiarne i dettagli. È un ottimo esempio di architettura organica e funzionale, che spicca in mezzo agli edifici più convenzionali dell’Eixample. Dopo la visita alla casa, ci sono altre attrazioni di Barcellona se ti piacerebbe rimanere nei dintorni:
- Sagrada Família: A meno di 10 minuti a piedi, è la tappa ideale da abbinare alla visita di Casa Planells.
- Passeig de Sant Joan: Una passeggiata piacevole con tanti bar, ristoranti e librerie indipendenti.
- Hospital de Sant Pau: Un altro gioiello modernista poco distante, perfetto per completare un itinerario culturale.
Se stai pianificando una visita in città e vuoi sapere dove dormire a Barcellona, la zona dell’Eixample è una scelta eccellente. Centrale, sicura e ben collegata, offre una vasta scelta di hotel, appartamenti e boutique hotel, ideali per esplorare sia le attrazioni famose che quelle più insolite come Casa Planells.
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Tipologia: Edificio residenziale
Periodo: 1911-1929
Stile: Modernista
Autore: Josep Maria Jujol Gibert
Indirizzo: Avinguda Diagonal, 332
Zona: Sagrada Familia (Eixample)
Classificazione: Bene Culturale di Interesse Locale
Armando Scagnetti
Scrivo di Barcellona con lo sguardo di chi desidera viaggiare in modo consapevole e rispettoso. Credo che esplorare una città non significhi soltanto visitare i luoghi più noti, ma anche imparare a viverla in armonia con chi la abita e con l’ambiente che la circonda. Nei miei articoli racconto percorsi sostenibili, itinerari a piedi o in bicicletta, mercati equo-solidali e progetti locali, offrendo spunti per scoprire la capitale catalana attraverso esperienze autentiche che uniscono viaggio e responsabilità sociale.
