La Casa de la Maternitat a Barcellona.

Casa de la Maternitat

Il complesso dell’Ospedale della Maternità si iniziò a costruire nel 1889 come “Casa Provinciale per la Maternità e l’Ospitalità”, nella tenuta pertinente alla Masia Cal Cavaller.

 

Indice:

 

Casa de la Maternitat: storia e architettura

Il progetto iniziale fu sviluppato da Camil Oliveres i Gensana e, dopo la sua morte, nel 1898, dal suo collaboratore General Guitart Lostaló e, successivamente, dall’architetto provinciale Josep Bori i Gensana.

I padiglioni realizzati fino al primo decennio del Novecento rispondono a un’estetica omogenea, in linea con il primo modernismo. Sono edifici costruiti con muri in pietra abbinati a mattoni a vista e decorati con particolari in ceramica.

Ingressi e finestre assumono varie forme, sempre incorniciate con mattoni a vista e, in alcuni casi, possiamo trovare colonne e rilievi di carattere storicista. Anni dopo furono costruiti altri padiglioni con un’estetica diversa seguendo i gusti dell’epoca.

I giardini sono attualmente uno degli spazi pubblici più frequentati del quartiere e i diversi padiglioni ospitano vari enti pubblici ed educativi. Il padiglione Ave Maria o “degli svezzati”, ora Olímpia, è stato restaurato nel 1981 dagli architetti Bosch, Cuspinera e Botey.

Al piano interrato esiste ancora una rete di cunicoli che erano dotati di rotaie e carrelli per la distribuzione dei viveri in tutto il complesso.

 

Casa de la Maternitat: il Padiglione Rosa

Il cosiddetto “Padiglione Rosa” fu iniziato nel 1915 da Rubió i Bellver e venne completato nel 1924 da Josep Goday. Il suo stile, pienamente novecentista, contrasta con quello degli altri edifici del complesso de la Maternitat, costruiti pochi decenni prima nell’ambito dell’estetica del primo modernismo.

L’edificio recupera i motivi caratteristici del barocco catalano, con particolare enfasi su graffiti e terrecotte. Il portone principale è affiancato da due coppie di colonne tuscaniche che sorreggono una trabeazione con conchiglia semicircolare centrata dalla figura di un bambino. La facciata è sormontata da un frontone semicircolare con finestra ovale. Il resto della parte sommitale ha una balaustra con vasi e cesti di frutta.

Il Padiglione Rosa è stato restaurato nel 1992 da Norman Cinnamond.

 

Il "Padiglione Rosa" della Casa de la Maternitat a Barcellona.

 

Le statue del giardino della Casa de la Maternitat

Nei bellissimi giardini del complesso, aperti al pubblico negli Anni Ottanta del XX secolo, si possono vedere alcune statue. Di seguito una loro breve descrizione.

 

Límit Interior

Opera di Sergi Aguilar del 1987, quando la Diputació di Barcellona aprì al pubblico e abbellì i giardini de la Maternitat, occupandone gli edifici.

Struttura leggera, minimalista, con profili in acciaio. Ha la forma di un libro e allo stesso tempo di una barca, secondo lo stesso autore. Forma una sorta di cornice spiegata di linee rette e curve unite in disequilibri: un corpo smaterializzato, percorribile, con molteplici punti di vista.

 

La scultura Limit Interior dei Giardini de la Maternitat.

 

La Vergine incinta

Realizzata intorno al 1944 (o prima secondo altre fonti), è opera di Vicenç Navarro (Valencia, 1888 – 1979), scultore piuttosto prolifico, con numerose opere a Barcellona e Valencia.

È una vergine non convenzionale, senza attributi religiosi e persino con una certa sensualità nella modellazione e nella posa. Di grande classicità, con forme sobrie ed espressione ieratica, il suo stato è intuibile più dalla disposizione delle mani sul ventre che dalle forme del corpo.

La gamba piegata e il piede che poggia su di un gradino, così come la disposizione dei vestiti e delle pieghe, attenuano la rigidità della figura.

 

La statua della Vergine Incinta nei Giardini de la Maternitat.

 

La Maternitat

Opera di Luisa Granero del 1956 realizzata in pietra calcarea, da un modello in argilla. Questa “Maternità” ha forme sinuose, naturalistiche e classiche, che esprimono un senso di serenità.

Le dimensioni sono più grandi di quelle di una persona reale, mentre la composizione triangolare è molto ben risolta in tutte le sue parti e punti di vista, integrando la base e le figure in un insieme sintetico.

Questo pezzo è stato uno di quelli premiati dalla Diputació Provincial in un bando che teneva come tema la “carità” (il Premio Sant Jordi) e mirava a fornire alle istituzioni di beneficienza opere per abbellirle. Per questo motivo il primo titolo della scultura fu quello di “Aiuto agli indigenti“.

 

Scultura "Maternitat" nei Giardini de la Maternitat a Barcellona.

 

Il Sacro Cuore di Gesù

Risalente probabilmente al 1944, questa statuta è realizzata in pietra artificiale. Sembra faccia parte di una realizzazione in serie dell’impresa olotina “El Arte Cristiano“.

Risponde all’iconografia siriaca del Cristo, oggi predominante, per il taglio della barba e dei capelli, molto lontani dai tipi greco-romani e paleocristiani.

 

Statua del Sacro Cuore di Gesù" nei Giardini de la Maternitat a Barcellona.

 

La Casa de la Maternitat in breve

Tipologia: Edificio pubblico/Complesso urbano
Periodo: 1888-1910
Stile: Modernista
Autori: Camil Oliveras Gensana / General Guitart Lostaló / Josep Bori Gensana
Indirizzo: Travessera de les Corts, 131-159 / Carrer del dottor Salvador Cardenal, 2-6
Quartiere: La Maternitat i Sant Ramon
Distretto: Les Corts
Classificazione: Bene Culturale di Interesse Locale

 

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