L'ingresso dei Padiglioni Güell a Barcellona.

Padiglioni Güell

Costruiti da Gaudí tra il 1884 e il 1887 su commissione di Eusebi Güell. Furono progettati in uno stile audace e fantasioso di aria mudéjar, utilizzando come materiali pietra, mattoni a vista in varie tonalità e ceramiche colorate.

Sono costituiti dalla casa del custode, dalle stalle e dal recinto per l’addestramento dei cavalli. Il primo edificio è costituito da tre corpi giustapposti, uno a pianta ottagonale e gli altri due quadrati, tutti e tre coperti da cupole iperboliche e lanterne. Sono sormontati da prese d’aria a forma di camini, ricoperte di ceramica.

Le scuderie sono costituite da una navata rettangolare coperta da volte in mattoni sorrette da archi parabolici. Comunica con il l’area dell’addestramento, dove spicca la grande lanterna rivestita di ceramica policroma. Tra i primi due padiglioni si trova il cancello in ferro a forma di drago.
Dal 1978 ospitano la Cattedra Gaudí della Scuola di Architettura.

 

Il cancello a forma di drago all'ingresso dei Padiglioni Güell.

 

Il Cancello dei Padiglioni Güell

Tra i padiglioni dellla tenuta Güell di Pedralbes, spicca il cancello in ferro battuto a forma di drago, con ali a forma di pipistrello, corpo sinuoso, bocca aperta e lingua in fuori.

Rappresenta la figura mitologica del drago posto a guardia del Giardino delle Esperidi, sconfitto da Ercole in una delle sue fatiche e trasformato nella costellazione del Serpente.

Sul cancello si possono rinvenire anche le rappresentazioni di “pomi” o arance, come allusione al mito del furto perpetrato da Ercole ai danni del drago. Questo episodio è evocato da Jacint Verdaguer, imparentato con la famiglia Güell, nella sua poesia L’Atlàntida.

 

Tipologia: Edificio residenziale
Periodo: XIX Secolo
Stile: Modernista
Autore: Antoni Gaudí Cornet
Indirizzo: Avinguda Pedralbes, 7
Quartiere: Pedralbes
Distretto: Les Corts
Classificazione: Bene Culturale di Interesse Locale e Bene culturale di interesse nazionale

 

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