Barcellona è una città in continua trasformazione. Ogni quartiere, ogni angolo, custodisce tracce di un passato industriale che oggi viene rivisitato e rivalutato in chiave contemporanea. Un perfetto esempio di questa rinascita architettonica e urbana è rappresentato dalle Cristallerie Planell, nel quartiere di Les Corts, oggi sede di un moderno centro civico tra i più innovativi della città.
Con una storia che affonda le radici nel primo Novecento e un progetto di recupero che unisce sostenibilità, memoria e funzione pubblica, questo edificio è una tappa consigliata per chi vuole conoscere la Barcellona meno turistica ma culturalmente viva.
Centro civico Cristalleries Planell: la storia
Le Cristallerie Planell furono costruite nel 1913 su progetto dell’architetto Josep Graner i Prat, in un momento storico in cui il quartiere di Les Corts era un’area produttiva fiorente della città.
La fabbrica produceva cristalli artistici ed era nota per la qualità artigianale dei suoi manufatti. L’edificio, sviluppato su due piani, occupava un intero lotto dalla forma triangolare anomala, una rarità all’interno della regolare maglia ottocentesca dell’Eixample.
La costruzione si distingueva subito per le sue caratteristiche tipiche del modernismo catalano:
- Facciate in mattoni a vista
- Lesene con capitelli decorativi
- Finestre ad arco ampie e simmetriche
- Un coronamento aggettante che dava slancio alla struttura
Per decenni le Cristallerie Planell hanno rappresentato un punto di riferimento nel quartiere, sia dal punto di vista produttivo che sociale. Fino alla metà del Novecento, ospitarono operai, artigiani, ma anche giovani apprendisti: e fu proprio quest’ultimo aspetto a far parlare dell’edificio nel 1925.
Lo sciopero dei bambini del 1925
Un episodio poco noto ma di grande rilevanza storica è il cosiddetto “sciopero dei bambini” del 1925. A quell’epoca, infatti, molti giovani lavoratori – alcuni poco più che adolescenti – erano impiegati nelle fabbriche tessili e nelle cristallerie del quartiere. Le condizioni di lavoro erano dure, spesso insostenibili per i più piccoli.
Fu proprio alle Cristallerie Planell che un gruppo di giovani operai decise di scioperare, rivendicando condizioni di lavoro più umane e la fine dello sfruttamento minorile. Un gesto coraggioso, che rappresenta uno dei primi episodi di protesta infantile del secolo a Barcellona.
Questo evento diede ancora più valore simbolico all’edificio, che col tempo diventò simbolo di memoria e resistenza sociale.
Il declino e l’abbandono dell’edificio
Con il passare degli anni, l’attività produttiva delle Cristallerie Planell entrò in crisi. Nel 1957 la fabbrica venne definitivamente abbandonata e, come spesso accade agli edifici industriali dismessi, iniziò un periodo di degrado e trascuratezza.
Le finestre vennero tamponate in modo grossolano per motivi di sicurezza, le facciate cominciarono a deteriorarsi e il lotto divenne uno spazio dimenticato. Per decenni, il cuore di Les Corts ospitò un vuoto urbano, nonostante il valore storico e architettonico dell’immobile.
Il recupero delle Cristallerie Planell: un progetto tra memoria e innovazione
La svolta arrivò grazie all’intervento dell’Ajuntament de Barcelona, che decise di restituire valore all’edificio attraverso un intervento di rigenerazione urbana ambizioso.
L’obiettivo era duplice:
- Conservare le facciate storiche, vincolate dalla soprintendenza
- Convertire lo spazio in un moderno centro civico, puntodi riferimento per la vita culturale e sociale del quartiere
Il progetto è stato affidato allo studio spagnolo Harquitectes, che ha saputo combinare con sensibilità la memoria architettonica del luogo con le esigenze funzionali della città contemporanea.
Un centro civico all’avanguardia nel cuore di Les Corts
Inaugurato dopo anni di lavori, il Centro Civico Cristalleries Planell è oggi uno degli esempi più riusciti di riqualificazione architettonica a Barcellona. Lo spazio è pensato per ospitare attività socio-educative, laboratori, corsi, eventi culturali e iniziative per tutte le fasce d’età.
Caratteristiche principali:
- Il complesso si sviluppa su quattro livelli
- I due fronti storici (su Carrer d’Anglesola e Carrer Dr. Ibàñez) sono stati completamente restaurati
- Un nuovo corpo di fabbrica completa il perimetro triangolare del lotto
- L’edificio è stato realizzato interamente in mattoni, con attenzione alla sostenibilità e alla ventilazione naturale
Il risultato è uno spazio aperto, luminoso, accogliente, che invita alla partecipazione e alla condivisione.
Dove si trovano le Cristallerie Planell?
Le Cristallerie Planell si trovano nel quartiere di Les Corts, una zona residenziale e vivace di Barcellona, conosciuta per la sua atmosfera tranquilla, le aree verdi ben curate e un ricco tessuto commerciale e culturale. È una delle aree in maggiore crescita della città, perfetta per chi desidera scoprire la Barcellona autentica, lontana dai circuiti turistici più affollati.
Indirizzo: Carrer d’Anglesola, 28, 08014 Barcelona
Come arrivare alle Cristallerie Planell:
- Metro: Fermata Les Corts (Linea L3 – verde)
- Bus: Linee 59, 54, H10, D20
- Tram: Fermata Maria Cristina o L’Illa, a 10 minuti a piedi
Passeggiare per Les Corts dopo aver visitato le Cristallerie Planell è un vero piacere: il quartiere offre caffetterie accoglienti, piccoli mercati locali, piazze alberate e spazi culturali che raccontano la vita quotidiana della città. È il luogo ideale per rilassarsi, scoprire scorci inaspettati e vivere la Barcellona più genuina.
Inoltre, se ti stai chiedendo cosa mangiare a Barcellona, questo è uno dei quartieri dove puoi assaggiare piatti autentici della tradizione catalana, spesso lontani dai menù turistici. E se vuoi approfondire anche dove mangiare a Barcellona per vivere un’esperienza culinaria autentica, vale la pena esplorare le trattorie e i ristoranti di zona, dove cucina casalinga e accoglienza locale si fondono perfettamente.
Cristallerie Planell: consigli utili
Se stai cercando dove dormire a Barcellona, Les Corts può essere una soluzione ideale: meno affollata rispetto al centro, ma comunque ben collegata e vicina a tante attrazioni. Ci sono hotel moderni, appartamenti e B&B a buon prezzo.
Per quanto riguarda come muoversi a Barcellona, il consiglio è di utilizzare i mezzi pubblici. La città è servita da una rete efficiente di metro, autobus e tram. Per i turisti, la soluzione più conveniente è la Hola Barcelona Travel Card, un pass che consente viaggi illimitati per 2, 3, 4 o 5 giorni consecutivi.
Marta Lopez – Guida culturale
Barcellonese doc e appassionata d’arte, scrivo per raccontare la città attraverso le sue radici culturali e le sue continue trasformazioni. Dal Modernismo di Gaudí, che segna l’identità architettonica della città, fino alle gallerie contemporanee, agli spazi creativi e ai festival che animano i quartieri, offro uno sguardo autentico su come Barcellona riesca a fondere tradizione e innovazione. Nei miei articoli cerco di guidare i lettori non solo nelle attrazioni più note, ma anche in percorsi alternativi per scoprire l’anima culturale della città.
