Passeggiando tra i viali alberati dell’Eixample di Barcellona, circondato da facciate eleganti e capolavori modernisti, potresti imbatterti in un edificio meno appariscente ma straordinariamente affascinante: Casa Thomas. Firmata da Lluís Domènech i Montaner, uno dei grandi maestri del modernismo catalano, questa residenza racconta una storia più raccolta e intima rispetto ai monumentali progetti di Gaudí, ma non per questo meno significativa. Casa Thomas è un vero gioiello nascosto, capace di conquistare chi sa osservare i dettagli e apprezzare l’armonia delle forme.
In questa guida ti accompagneremo alla scoperta della storia, dell’architettura e delle curiosità legate a Casa Thomas, senza dimenticare qualche consiglio pratico per organizzare al meglio la tua visita e immergerti ancora di più nella magia del modernismo a Barcellona.
La storia di Casa Thomas
Casa Thomas venne progettata tra il 1895 e il 1898 per Josep Thomas, un industriale di successo che possedeva una tipografia. L’obiettivo era ambizioso: creare un edificio multifunzionale che ospitasse al piano terra la litografia e ai piani superiori l’abitazione privata della famiglia Thomas.
Il progetto venne affidato a uno dei grandi maestri del modernismo catalano, Lluís Domènech i Montaner, che in quegli anni stava firmando alcuni dei capolavori più iconici della città, come il Palazzo della Musica Catalana.
La struttura originaria comprendeva soltanto due piani: un’officina moderna e funzionale al piano terra e una residenza elegante e raffinata al piano superiore. Tuttavia, nel 1912, Casa Thomas subì un importante ampliamento ad opera di Francesc Guàrdia i Vial, genero di Domènech i Montaner. Guàrdia aggiunse tre nuovi piani e modificò la facciata con discrezione, rispettando scrupolosamente lo stile e lo spirito originario dell’edificio.
Oggi, Casa Thomas rappresenta un raro esempio di come un ampliamento architettonico possa avvenire senza tradire l’essenza del progetto iniziale.
L’architettura di Casa Thomas
Casa Thomas si distingue per l’equilibrio magistrale tra funzionalità ed estetica, rappresentando un autentico manifesto del modernismo secondo Lluís Domènech i Montaner. La facciata principale, che si affaccia su Carrer Mallorca, è un raffinato tripudio di dettagli: lo stile neogotico si fonde con eleganti richiami floreali ed elementi naturali stilizzati, mentre i delicati toni blu e grigiastri conferiscono all’edificio un aspetto quasi onirico. Le torrette laterali, aggiunte durante l’ampliamento del 1912, slanciano la silhouette della costruzione verso l’alto senza appesantirla, mentre tribune e balconi si arricchiscono di ringhiere in ferro battuto finemente lavorate. Mosaici floreali decorano le superfici, enfatizzando la leggerezza e la vitalità dell’insieme. Nonostante le modifiche apportate negli anni, l’armonia dell’edificio è rimasta intatta, a testimonianza della sensibilità di Francesc Guàrdia, capace di rispettare e interpretare fedelmente il linguaggio originario del progetto di Domènech i Montaner.
Anche gli interni conservano intatto il fascino dell’epoca. Varcando la soglia, si viene accolti da un vestibolo che è un autentico gioiello ornamentale, decorato con raffinati motivi vegetali e figure di rettili, elementi ricorrenti nell’immaginario dell’architetto. La scala principale, realizzata in ferro battuto, si sviluppa come una spirale fluida ed elegante, arricchita da dettagli floreali che sembrano crescere naturalmente lungo i corrimano. La luce naturale filtra attraverso le vetrate colorate, creando un’atmosfera calda e avvolgente che amplifica la sensazione di trovarsi in uno spazio concepito non solo per essere vissuto, ma anche per essere ammirato. In ogni angolo, dalla scelta dei materiali all’organizzazione degli spazi, si percepisce una cura minuziosa per l’estetica e il comfort, che rende Casa Thomas uno degli esempi più puri e affascinanti del modernismo catalano.
Cosa vedere nei dintorni di Casa Thomas
Visitare Casa Thomas ti dà l’occasione perfetta per esplorare alcune delle attrazioni più belle di Barcellona:
- Casa Batlló: uno dei capolavori più celebri di Gaudí, con la sua incredibile facciata ispirata al mare.
- Casa Milà (La Pedrera): un altro straordinario esempio di modernismo, con le sue forme ondulate e la spettacolare terrazza panoramica.
- Passeig de Gràcia: la via dello shopping di lusso, punteggiata da edifici storici e boutique eleganti.
- Plaça de Catalunya: il cuore pulsante della città, ideale per una pausa o come punto di partenza per esplorare altri quartieri.
- Quartiere del Born: perfetto per una passeggiata tra stradine medievali, caffetterie alla moda e boutique d’artigianato.
Inoltre, se il tempo non dovesse essere clemente, potresti consultare i nostri consigli su cosa fare a Barcellona quando piove per trovare spunti alternativi e continuare a goderti la città.
Come visitare Casa Thomas
- Indirizzo: Carrer de Mallorca, 293 – Eixample, Barcellona.
Casa Thomas si trova a pochi minuti a piedi da Passeig de Gràcia, uno dei viali più iconici della città, rendendola facilmente raggiungibile anche durante una passeggiata tra le principali attrazioni moderniste.
Come arrivare
- Metro: Linea L3 (fermata Passeig de Gràcia) o Linea L5 (fermata Diagonal).
- Bus: Linee urbane 6, 33, 34, H10, V15.
- A piedi: Passeggiando lungo il Passeig de Gràcia, tra Casa Batlló e La Pedrera.
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Chiara Bassi - Local explorer
Trasferitami a Barcellona cinque anni fa, ho trasformato la mia passione per la città in un progetto che unisce esperienza personale e divulgazione. Nei miei contributi racconto le sfumature quotidiane di Barcellona: i quartieri ricchi di storia come Gràcia, gli angoli nascosti lontani dal turismo di massa e i piccoli locali autentici che solo chi vive qui conosce davvero. Voglio offrire ai lettori uno sguardo diverso, quello di chi ha imparato a sentirsi parte di questa città cosmopolita e vibrante, e condividerne i segreti con chi la visita.
