Casa Elizalde

Se stai esplorando l’elegante quartiere dell’Eixample a Barcellona, tra viali alberati, boutique di lusso e capolavori del modernismo catalano, ti consigliamo di alzare lo sguardo: potresti scoprire un gioiello nascosto che pochi turisti conoscono.
Casa Elizalde è uno di quegli edifici che raccontano, in silenzio, la grandezza storica e culturale della città.
Costruita nel XIX secolo e trasformata nel tempo, oggi ospita uno dei centri culturali più vivaci di Barcellona, ma conserva ancora il fascino raffinato delle dimore borghesi di un’epoca passata.

Ben diversa dalle opere più celebri di Gaudí, Casa Elizalde incarna un’altra anima della città: quella della Barcellona industriale, elegante e innovativa.
In questa guida ti porteremo alla scoperta della sua storia affascinante, dei dettagli della sua architettura neoclassica e ti spiegheremo perché vale assolutamente la pena inserirla tra le cose da vedere a Barcellona.

Storia di Casa Elizalde

La storia di Casa Elizalde comincia il 31 dicembre 1881, quando Francesc Jaurés i Gualba, un “indià” (termine catalano per indicare chi tornava arricchito dall’America Latina), acquista il terreno nel quartiere della Dreta de l’Eixample. Sposato con Josepa Rouvier i Elizalde, Jaurés commissiona il progetto della sua nuova residenza all’architetto Emili Sala i Cortès.

Dopo aver risolto alcune difficoltà strutturali dovute al passaggio del Torrent de l’Olla sotto il terreno, i lavori iniziano nel 1885 e si concludono nel 1888.

Alla morte di Francesc Jaurés nel 1895, l’edificio passa nelle mani del nipote della moglie, Arturo Elizalde Rouvier. Nato a Cuba nel 1871, Arturo diventa un noto imprenditore nel settore automobilistico e aeronautico fondando l’azienda Elizalde, specializzata nella produzione di automobili e motori per aerei.

Dopo la morte di Arturo nel 1925 a Parigi, la proprietà passa alla moglie Carme Biada i Navarro, che orienta l’attività esclusivamente verso il settore aeronautico, rinominandola Elizalde SA.

Negli anni successivi, l’edificio subisce vari interventi di ristrutturazione:

  • Nel 1928 vengono modificati gli spazi interni, creato un cortile laterale e alterate alcune aperture.
  • Nel 1940, dopo la Guerra Civile Spagnola, l’architetto Josep Maria Aixelà apporta nuove modifiche per adattare l’immobile a sede degli uffici aziendali.

La famiglia Elizalde vive nella casa fino al 1964, quando vende l’immobile alla compagnia Unión de Propietarios SA. Nonostante vari tentativi di demolizione negli anni ’70, l’edificio viene salvato: nel 1978 viene inserito nel Catàleg del Patrimoni Arquitectònic de Barcelona e successivamente acquisito dal Comune di Barcellona nel 1981.

Tra il 1985 e il 1988, Casa Elizalde viene restaurata da Josep Maria Casanovas e Xavier Pigrau, diventando ufficialmente un centro culturale nel 1989.

Architettura di Casa Elizalde

Casa Elizalde si presenta come un elegante edificio residenziale del XIX secolo, organizzato su più livelli: un semisotterraneo, un entresuelo (mezzanino) e due piani superiori, disposti attorno a un ampio cortile interno rettangolare, tipico dell’urbanistica dell’Eixample.

Nonostante il suo impianto sia ispirato all’architettura classica rinascimentale, la facciata principale non rispetta una perfetta simmetria nelle prime due piante, un elemento che la rende ancora più interessante agli occhi degli osservatori più attenti. Solo il secondo piano e il coronamento finale ripristinano la simmetria, sottolineando il richiamo all’equilibrio tipico del Rinascimento.

Caratteristiche principali della facciata

Passeggiando lungo il Carrer de València, è impossibile non notare i dettagli che impreziosiscono l’esterno dell’edificio:

  • Ingresso laterale destro: situato all’estremità destra della facciata, l’ingresso si trova a livello della strada e conduce direttamente al cortile interno, mantenendo una continuità spaziale elegante.
  • Semisotterraneo: caratterizzato da finestre ad arco ribassato, che alleggeriscono visivamente la base dell’edificio.
  • Entresuelo: qui si trovano piccoli balconi con architrave rettilinea, che danno un ritmo ordinato e discreto alla composizione architettonica.
  • Cornice scolpita: una fascia decorativa separa nettamente la parte inferiore da quella superiore, sottolineando il passaggio tra i diversi livelli dell’edificio.
  • Corpo centrale: un grande balcone in pietra domina il centro della facciata, inglobando tre aperture. Questo elemento prende il posto di quella che originariamente era una tribuna, oggi scomparsa.
  • Torri laterali: a sinistra e a destra del corpo centrale si ergono due torrette che slanciano la struttura. Ognuna ospita un proprio balcone con eleganti ringhiere in ferro battuto.
  • Decorazioni: la facciata è arricchita da piccoli frontoni scolpiti, cornici ornamentali e medaglioni con iniziali incise, realizzati in pregiata pietra di Montjuïc dall’artista Magí Augé.

Nella parte superiore, il secondo piano si presenta più semplice, con finestre di dimensioni ridotte e privo di particolari ornamenti. L’intera struttura si conclude armoniosamente con una cornice scolpita che corona l’edificio.

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L’interno di Casa Elizalde

Gli interni di Casa Elizalde riflettono il lusso sobrio e l’eleganza funzionale delle residenze della borghesia catalana di fine Ottocento. L’organizzazione originaria degli spazi seguiva una precisa gerarchia funzionale:

  • Semisotterraneo: destinato principalmente agli alloggi e ai servizi del personale domestico.
  • Entresuelo: adibito agli ambienti di rappresentanza, con saloni per ricevere ospiti e lo studio privato del proprietario.
  • Primo piano: cuore della vita familiare, ospitava le camere da letto principali, una cappella privata, un salotto con biliardo e un accogliente camino.
  • Secondo piano: riservato agli alloggi del personale di servizio e agli accessi al terrazzo superiore, dove si trovavano le aree destinate alla lavanderia.

Materiali e decorazioni interne

Il pregio di Casa Elizalde si percepiva fin nei dettagli dei materiali utilizzati:

  • Pavimenti in legno pregiato, spesso intarsiati.
  • Stucchi decorativi sui soffitti e sulle pareti.
  • Scale rivestite in elegante marmo.
  • Vetrate artistiche colorate, che impreziosivano l’ambiente con giochi di luce.

Negli anni successivi, soprattutto sotto la direzione di Arturo Elizalde, furono apportate alcune modifiche interne: la tribuna centrale venne eliminata per dare maggiore apertura agli spazi e furono aggiunte nuove camere per adattare la casa alle esigenze familiari crescenti.
Alcune decorazioni originarie, come gli òculi del coronamento con le iniziali “FJ” (Francesc Jaurés), furono eliminate o modificate, segnando così il passaggio a una nuova fase della vita dell’edificio.

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Informazioni pratiche per visitare Casa Elizalde

Casa Elizalde si trova nel cuore della Dreta de l’Eixample, in Carrer de València 302, una zona strategica e facilmente accessibile da ogni punto della città.


Per raggiungerla puoi utilizzare diversi mezzi: la metro è una soluzione comoda, scendendo alle stazioni Girona (linea L4) o Passeig de Gràcia (linee L2, L3 e L4). Anche gli autobus urbani servono molto bene l’area, garantendo collegamenti frequenti e veloci.
Se invece preferisci goderti la città a piedi, Casa Elizalde è raggiungibile con una piacevole passeggiata partendo da qualsiasi punto centrale dell’Eixample.

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Per organizzare al meglio gli spostamenti durante la tua visita, ti consigliamo di dare un’occhiata ai consigli su come muoversi a Barcellona, così potrai scegliere l’opzione più pratica e veloce.

Gli orari di apertura di Casa Elizalde variano a seconda degli eventi, delle mostre e dei corsi in programma. È sempre consigliabile consultare il sito ufficiale prima della visita, per essere aggiornati su iniziative speciali e orari specifici.

Se stai programmando il tuo viaggio e vuoi scoprire luoghi meno conosciuti ma pieni di fascino, Casa Elizalde è una tappa che non può mancare nel tuo itinerario di Barcellona in 3 giorni.

Tipologia: Edificio residenziale
Periodo: XIX sec.
Stile: Eclettico
Autore: Emili Sala Cortés
Indirizzo: Carrer València, 302
Zona: Dreta de L’Eixample (Eixample)
Classificazione: Bene Culturale di Interesse Locale

Chiara Bassi - Local explorer

Trasferitami a Barcellona cinque anni fa, ho trasformato la mia passione per la città in un progetto che unisce esperienza personale e divulgazione. Nei miei contributi racconto le sfumature quotidiane di Barcellona: i quartieri ricchi di storia come Gràcia, gli angoli nascosti lontani dal turismo di massa e i piccoli locali autentici che solo chi vive qui conosce davvero. Voglio offrire ai lettori uno sguardo diverso, quello di chi ha imparato a sentirsi parte di questa città cosmopolita e vibrante, e condividerne i segreti con chi la visita.

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