Il Seminario Conciliare di Barcellona.

Seminario Conciliare

Tipologia: Edificio religioso
Periodo: XIX Secolo
Stile: Storicismo
Autore: Elies Rogent i Amat
Indirizzo: Carrer Diputació, 231
Zona: Antiga Esquerra de L’Eixample (Eixample)
Classificazione: Bene Culturale di Interesse Locale

 

Edificio neomedievale che occupa un’intero isolato dell’Eixample. Fu costruito tra il 1879 e il 1904, per soddisfare diversi scopi: Seminario maggiore, Seminario minore o Istituto, spazio per bambini poveri oltre a vari spazi comuni.

La pianta a croce greca, con al centro l’alta cupola della chiesa, è organizzata in chiostri o cortili interni (uno dei quali, con capitelli lisci e non scolpiti) e giardini agli angoli esterni.

Una volta entrati dal portone e dall’ingresso di Carrer Diputació (sopra il quale si trova quello che era uno splendido auditorium – dove intervenne Bernardí Martorell e una volta contenente dipinti di Dionís Baixeras, bruciati durati la guerra civile-, accessibile dalla scala d’onore e anche dalla biblioteca), si può notare che il chiostro centrale funge da punto di smistamento per le altre dipendenze.

 

La torretta del seminario conciliare di Barcellona.

 

Un sistema di travi e capriate in ferro trasferisce i carichi dell’insieme alle pareti perimetrali, fatto che ha permesso di progettare una suddivisione degli spazi in base alle esigenze nei diversi piani.
Nelle austere facciate, ristrutturate tra il 1942 e il 1944, sono presenti diversi riferimenti al romanico, in particolare il portone principale, ed anche al gotico civile catalano.

Le due torri che presenti avevano la funzione di osservatori, astronomico e meteorologico. Fra gli elementi degni di nota si rilevano lo stemma del vescovo catalano e la statua di San Tommaso d’Aquino, del 1944.

Dopo difficoltà finanziarie, alla morte di Elies Rogent, Bernardí Martorell terminò i lavori, contribuendo alla realizzazione dell’auditorium, completando la facciata e progettando il reticolo principale.

 

Il chiostro del seminario conciliare di Barcellona.

 

Attualmente ospita la Facoltà di Teologia e l’Istituto Cattolico di Studi Sociali, oltre ad altre istituzioni, avendo riacquistato anche la funzione di alloggio per seminaristi. Nel 2003 si è deciso di ridonare a tutti aprire la vista di questo edificio e dei suoi giardini, con una nuova recinzione che ha sostituito il vecchio muro.

 

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