Una veduta del mercato di Sant Antoni.

Mercato di Sant Antoni

Costruito tra il 1872 e il 1882, subito dopo l’abbattimento delle antiche mura di Barcellona. In effetti, nello stesso luogo prima c’era un mercato all’aperto davanti al portale di Sant Antoni, da dove usciva la strada di Collblanc. Insieme al Mercato del Born, è il miglior esempio di architettura in ferro oggi presente in Catalogna.

La sua pianta si adatta alla forma ottagonale del sito, formando una croce di San Andrea disegnata dalle quattro gallerie, al centro delle quali è definito un corpo ottagonale che si eleva con una cupola centrale.

Tra il 2009 e il 2018 è stata realizzata una profonda opera di ristrutturazione del mercato, mantenendone le caratteristiche essenziali e la sua immagine esterna, e sono stati realizzati quattro piani interrati.

I quattro cortili esterni sono stati trasformati in piazze pubbliche e nella ristrutturazione sono stati incorporati i reperti archeologici dell’antico bastione di Sant Antoni, che faceva parte delle mura del XVII secolo. La ristrutturazione è stata progettata dagli architetti Pere Joan Ravetllat, Carme Ribas e Olga Schmid.

 

Tipologia: Mercato coperto
Periodo: XIX Secolo
Autore: Antoni Rovira i Trias / Josep Maria Cornet Mas
Indirizzo: Incrocio delle strade Borrell, Urgell, Manso e Tamarit
Zona: Sant Antoni (Eixample)
Classificazione: Bene Culturale di Interesse Locale

 

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