Passeggiando lungo l’elegante Avinguda Diagonal, nel cuore dell’Eixample Esquerra di Barcellona, non puoi non notare un edificio che sembra uscito da un sogno.
Con le sue forme sinuose, le decorazioni marine e le curve organiche, la Casa Miquel Sayrach affascina chiunque la osservi, rappresentando uno degli ultimi grandi esempi del modernismo catalano.
In questa guida ti accompagneremo a scoprire la storia, l’architettura e le curiosità di Casa Sayrach, un autentico gioiello da inserire tra le cose da vedere a Barcellona se ami l’arte e l’architettura.
La storia di Casa Miquel Sayrach
La Casa Sayrach venne progettata nel 1915 e costruita tra il 1915 e il 1918 su incarico del medico Miquel Sayrach i Carabassa, desideroso di realizzare una residenza che fosse al tempo stesso elegante, moderna e unica nel suo genere.
Sebbene i documenti ufficiali riportino la firma dell’architetto Gabriel Borrell i Cardona, l’autore reale del progetto fu il giovane Manuel Sayrach i Carreras, figlio di Miquel. All’epoca Manuel non possedeva ancora il titolo di architetto, ma aveva già maturato un linguaggio stilistico personale, fortemente influenzato dall’opera di Antoni Gaudí.
Manuel Sayrach si distinse per una visione architettonica in cui la plasticità delle forme e l’originalità decorativa si univano in modo straordinario, dando vita a edifici che sembrano quasi organismi viventi.
La Casa Sayrach è considerata uno degli ultimi grandi capolavori del modernismo catalano, segnando la fase finale di questo movimento artistico a Barcellona.
Il riconoscimento non tardò ad arrivare: nel 1917, l’edificio vinse il prestigioso Concorso Annuale di Edifici Artistici promosso dal Comune di Barcellona. Il pubblico lo ribattezzò affettuosamente con due soprannomi: “Casa de la nata” (casa della panna), per via del colore bianco candido della sua copertura, e “Casa dels ossos” (casa delle ossa), in riferimento all’aspetto delle colonne e alle forme anatomiche che sembrano richiamare uno scheletro.
Architettura di Casa Sayrach
La Casa Sayrach è un autentico inno alla creatività. Basta un solo sguardo alla sua facciata per rimanere incantati dalla dinamica delle linee, che sembrano ondeggiare come flutti marini.
Il progetto si distingue per la capacità di trasformare ogni elemento architettonico in una parte viva, organica, come se l’edificio stesso respirasse.
L’edificio presenta una pianta poligonale molto irregolare, pensata per sfruttare al meglio la luce naturale e favorire la ventilazione.
Al centro e lungo le pareti mediane si aprono numerosi cortili interni, fondamentali per garantire aria e luminosità alle stanze.
Casa Sayrach si sviluppa su diversi livelli:
- Seminterrato, che fungeva da base solida all’intero edificio.
- Entresuelo (mezzanino), riservato ad ambienti di servizio o di rappresentanza.
- Piano principale o piano nobile, con ambienti signorili riccamente decorati.
- Tre piani superiori con destinazione abitativa.
- Sottotetto, con caratteristiche aperture trilobate che aggiungono movimento alla silhouette del tetto.
Le due facciate principali — una su Avinguda Diagonal e l’altra su Carrer d’Enric Granados — si incontrano in un angolo, collegandosi grazie a un corpo torreggiante centrale.
Questa torre, slanciata ed elegante, è sormontata da una cupola sinuosa e da un templetto di colonne che accentuano il carattere fiabesco della costruzione.
Facciata e dettagli ornamentali
L’ingresso principale si affaccia sull’Avinguda Diagonal. Qui si apre un’imponente porta d’ingresso, incorniciata da due grandi colonne scolpite, che sostengono una tribuna pensile al piano nobile. Le finestre della facciata presentano:
- Archi a tutto sesto, dalle curve morbide e naturali che sembrano abbracciare lo spazio circostante.
- Balconi diversi a ogni livello: in pietra scolpita nei piani più bassi e con ringhiere in ferro lavorato ai piani superiori, creando un interessante ritmo visivo.
- Una spettacolare galleria vetrata continua al piano principale, interrotta soltanto al centro dalla presenza di una grande tribuna vetrata sporgente.
L’intero rivestimento esterno gioca su motivi curvilinei, forme marine e linee organiche, evocando la fluidità dell’acqua e la delicatezza delle conchiglie.
La sensazione è quella di trovarsi davanti a un organismo marino che emerge lentamente dalla pietra.
Gli interni
Appena varcata la soglia d’ingresso di Casa Sayrach, ci si ritrova immersi in un ambiente a dir poco straordinario. Il vestibolo, ampio e rettangolare, sorprende per la sua spettacolare ricchezza di dettagli e l’atmosfera quasi onirica che riesce a creare. Il vestibolo si sviluppa in tre sezioni ben distinte:
- Due aree laterali coperte da volte sinuose, che sembrano richiamare i gusci di grandi conchiglie, con superfici scolpite che ondeggiano dolcemente.
- Una cupola centrale, vero cuore dello spazio, decorata con bassorilievi che evocano onde marine, meduse e altre creature degli abissi, trasformando il soffitto in un universo marino in miniatura.
Ogni elemento è realizzato con materiali di altissimo pregio: pietra scolpita, stucchi artistici, ferri battuti finemente lavorati e vetrate colorate che filtrano la luce naturale creando giochi cromatici emozionanti. La sensazione, camminando attraverso questo spazio, è quella di trovarsi in un mondo sospeso tra il reale e l’immaginario, in cui l’architettura si fonde con la natura in un abbraccio armonioso. Uno degli elementi più affascinanti dell’interno è senza dubbio la scalinata monumentale, incorniciata da un enorme arco decorato che riproduce la forma delle costole di una balena. Un’idea geniale di Sayrach che rende il semplice gesto di salire le scale un’esperienza quasi teatrale.
Accanto alla scala si trova anche un elegante ascensore in legno, racchiuso in una struttura in ferro battuto finemente decorato, perfettamente integrato con l’estetica marina che caratterizza l’intero edificio.
Cosa vedere nei dintorni di Casa Sayrach
Se ti trovi nei pressi di Casa Sayrach, approfittane per vedere alcune delle attrazioni di Barcellona più iconiche della capitale, tutte facilmente raggiungibili a piedi:
- Casa Batlló e Casa Milà (La Pedrera): due capolavori di Antoni Gaudí, imperdibili per chi ama l’arte e l’architettura modernista.
- Passeig de Gràcia: una delle strade più eleganti della città, perfetta per passeggiare tra boutique di lusso e splendidi palazzi storici.
- Hospital de la Santa Creu i Sant Pau: meno affollato dai turisti, è un gioiello del modernismo catalano che merita assolutamente una visita.
- Plaça de Catalunya: il vero centro pulsante di Barcellona, punto di partenza ideale per esplorare il Barrio Gótico, El Born e Le Ramblas.
Informazioni pratiche per visitare Casa Sayrach
Indirizzo: Avinguda Diagonal, 423 / Carrer d’Enric Granados, Barcellona.
Come arrivare:
- Metro: Linea L5, fermata Hospital Clínic, da cui puoi raggiungere Casa Sayrach con una piacevole passeggiata.
- Bus: Numerose linee urbane servono la zona, tra cui le linee 6, 7, 33, 34, 63 e V13.
Consiglio: Dopo aver visitato Casa Sayrach, ti consigliamo di esplorare anche la zona dell’Eixample Esquerra, uno dei quartieri più autentici di Barcellona. Qui troverai caffetterie accoglienti, boutique indipendenti e altri capolavori modernisti meno conosciuti ma affascinanti.
Come muoversi facilmente: Per muoverti in totale libertà tra Casa Sayrach e tutte le principali attrazioni della città, ti suggeriamo di consultare la nostra guida su come muoversi a Barcellona.
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Chiara Bassi - Local explorer
Trasferitami a Barcellona cinque anni fa, ho trasformato la mia passione per la città in un progetto che unisce esperienza personale e divulgazione. Nei miei contributi racconto le sfumature quotidiane di Barcellona: i quartieri ricchi di storia come Gràcia, gli angoli nascosti lontani dal turismo di massa e i piccoli locali autentici che solo chi vive qui conosce davvero. Voglio offrire ai lettori uno sguardo diverso, quello di chi ha imparato a sentirsi parte di questa città cosmopolita e vibrante, e condividerne i segreti con chi la visita.
