Nel cuore di Barcellona, tra le numerose perle architettoniche che punteggiano la città, si nasconde un edificio che affascina per la sua eleganza, la sua funzione storica e il suo valore sociale: la Casa de la Lactància. Situata nel quartiere dell’Eixample, questa costruzione rappresenta una delle testimonianze più interessanti del modernismo catalano e della sensibilità sociale di inizio Novecento.
In questo articolo scopriremo la storia, l’architettura e le curiosità legate alla Casa de la Lactància, fornendo anche consigli utili per i visitatori che vogliono includerla nel proprio itinerario culturale alla scoperta di Barcellona.
Casa de la Lactància: la storia
La Casa de la Lactància (in italiano la Casa di allattamento) fu costruita tra il 1908 e il 1913 su progetto dell’architetto Antoni de Falguera, con la supervisione e direzione dei lavori da parte di Pere Falqués, noto anche per le famose panchine-lampione del Passeig de Gràcia.
Questo edificio fu concepito con una missione precisa e profondamente innovativa per l’epoca: offrire un luogo sicuro e igienico per l’allattamento al seno dei neonati, all’interno di un contesto urbano in forte espansione. In un periodo storico in cui le condizioni sanitarie non erano sempre ottimali e la mortalità infantile era ancora molto alta, la Casa de la Lactància rappresentò una vera e propria rivoluzione sociale e sanitaria.
Nel 1968, l’edificio subì delle importanti modifiche strutturali per essere trasformato in una clinica di ostetricia. Oggi è una casa di cura, ma l’edificio conserva intatta la sua bellezza originaria e continua a raccontare una storia di cura, salute e progresso sociale.
La struttura si sviluppa su tre livelli: seminterrato, piano terra e primo piano, rispettando i canoni dell’architettura funzionale dell’epoca, ma arricchiti da dettagli decorativi e simbolici di grande valore.
Casa de la Lactància: l’architettura
La facciata della Casa de la Lactància colpisce immediatamente l’occhio per il suo stile gotico reinterpretato in chiave modernista. Non è solo un edificio funzionale, ma una vera opera d’arte.
Al centro della facciata domina un gruppo scultoreo di Eusebi Arnau, artista tra i più noti del panorama modernista catalano, che rappresenta un’allegoria dell’allattamento. La scultura, di grande forza espressiva, celebra la maternità e la cura infantile in modo poetico e raffinato.
Accanto alla scultura si trova lo stemma della città di Barcellona, realizzato in ceramica invetriata, tecnica decorativa molto diffusa nel modernismo catalano.
Il portone d’ingresso è anch’esso un elemento decorativo di rilievo, con eleganti lastre, vetrate colorate e mosaici realizzati da Lluís Bru, uno dei più grandi mosaicisti del modernismo. Le decorazioni interne mantengono intatti questi elementi, creando un’atmosfera armoniosa tra funzionalità e arte.
Un legame con la storia cittadina: il Museo Estruch
Secondo il giornalista e scrittore Lluís Permanyer, la Casa de la Lactància si ispira e rende omaggio a un edificio oggi scomparso: il Museo Estruch, che si trovava nella casa di Josep Estruch i Cumella in Plaça de Catalunya.
Questo museo ospitava la collezione di armi di Ramon Estruch i Ferrer, padre di Josep, un politico progressista e co-fondatore del Banco de Barcelona. La collezione venne successivamente venduta a Georges Pauilhac e oggi si trova a Parigi.
Il Museo Estruch, insieme all’abitazione di famiglia, fu demolito alla fine del XIX secolo per fare spazio alla nuova configurazione di Plaça de Catalunya, ma il suo ricordo sopravvive anche attraverso edifici come la Casa de la Lactància.
Casa de la Lactància: dove si trova e come visitarla
La Casa de la Lactància si trova nel quartiere dell’Eixample Esquerra, una delle zone più interessanti di Barcellona per chi ama l’architettura modernista. L’indirizzo esatto è Carrer de Manso, 19-21, non lontano dal Mercato di Sant Antoni, altra attrazione imperdibile per chi visita la città.
Come arrivare:
- Metro: La stazione più vicina è “Sant Antoni” (Linea L2)
- Bus: Diverse linee urbane fermano nelle vicinanze
- A piedi: È facilmente raggiungibile con una passeggiata partendo da Plaça Universitat o Plaça Catalunya
Per chi desidera spostarsi comodamente e risparmiare sui trasporti pubblici, è consigliabile acquistare la Hola Barcelona Travel Card, un pass turistico che consente viaggi illimitati su metro, bus, tram e treni locali. Questo strumento è particolarmente utile per esplorare la città senza pensieri e raggiungere agevolmente luoghi come la Casa de la Lactància.
Se ti stai chiedendo come muoversi a Barcellona in modo pratico, la metropolitana è sicuramente il mezzo più veloce, ma anche a piedi o in bicicletta potrai goderti gli angoli nascosti del quartiere.
Inoltre, se stai pianificando un soggiorno in zona, ti suggeriamo di informarti su dove dormire a Barcellona, magari proprio nell’Eixample, che offre un ottimo equilibrio tra tranquillità, bellezza architettonica e facilità negli spostamenti.
Cosa vedere nei dintorni della Casa de la Lactància
Se stai pianificando un itinerario di 3 giorni a Barcellona nel quartiere, ecco alcune attrazioni nelle vicinanze:
- Plaça de Catalunya: Uno snodo centrale della città, perfetto come punto di partenza o arrivo di qualsiasi itinerario. Da qui puoi spostarti facilmente verso Las Ramblas, il Quartiere Gotico o il Passeig de Gràcia.
- Mercato di Sant Antoni: Uno dei mercati coperti più belli e autentici di Barcellona, ospita bancarelle alimentari, abbigliamento, libri e antiquariato. Perfetto per immergersi nella vita quotidiana locale.
- Hospital de la Santa Creu: Un altro esempio straordinario di architettura modernista, opera di Lluís Domènech i Montaner. Oggi sede della Biblioteca de Catalunya, è un luogo ricco di storia e bellezza.
- Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA): A pochi minuti a piedi, questo museo offre una collezione di arte contemporanea imperdibile. Il contrasto tra le linee moderne del MACBA e lo stile della Casa de la Lactància è affascinante.
Tipologia: Edificio pubblico
Periodo: 1911-1929
Stile: Modernista
Autore: Antoni de Falguera i Sivilla
Indirizzo: Gran Via de les Corts Catalanes, 475-477
Zona: L’Escorxador (Eixample)
Interesse: Dichiarato di speciale interesse
Armando Scagnetti
Scrivo di Barcellona con lo sguardo di chi desidera viaggiare in modo consapevole e rispettoso. Credo che esplorare una città non significhi soltanto visitare i luoghi più noti, ma anche imparare a viverla in armonia con chi la abita e con l’ambiente che la circonda. Nei miei articoli racconto percorsi sostenibili, itinerari a piedi o in bicicletta, mercati equo-solidali e progetti locali, offrendo spunti per scoprire la capitale catalana attraverso esperienze autentiche che uniscono viaggio e responsabilità sociale.
