Casa Lleó Morera

Tra le cose da vedere a Barcellona e che impreziosiscono il Passeig de Gràcia a Barcellona, Casa Lleó Morera si distingue come una delle più affascinanti espressioni del modernismo catalano. Situata al numero 35 di questa celebre via, l’edificio è opera del grande architetto Lluís Domènech i Montaner, autore anche del Palazzo della Musica Catalana (Palau de la Música Catalana). Casa Lleó Morera, con la sua ricchezza decorativa e l’armonia delle forme, è una vera e propria oasi di bellezza artistica nel cuore della città.

La storia di Casa Lleó Morera

La storia della Casa Lleó Morera (detta anche Casa Lleó i Morera) comincia nel 1902, quando Francesca Morera commissiona a Domènech i Montaner la ristrutturazione della Casa Rocamora, un edificio preesistente risalente al 1864. Dopo la sua morte nel 1904, fu il figlio Albert Lleó i Morera a proseguire il progetto, dando all’immobile il nome con cui oggi è conosciuto. I lavori si conclusero nel 1905 e, nel 1906, la casa vinse il prestigioso premio annuale per edifici artistici assegnato dal Comune di Barcellona.

Casa Lleó Morera fa parte della famosa Manzana de la Discordia, un tratto del Passeig de Gràcia che ospita anche Casa Batlló di Antoni Gaudí e Casa Amatller di Puig i Cadafalch. Il nome ironico deriva dalle differenze di stile tra questi tre maestri del modernismo catalano, in costante “competizione” architettonica.

L’opera di Domènech i Montaner si distingue per la raffinatezza dei dettagli decorativi e per l’impiego di materiali di pregio. Alla realizzazione contribuirono numerosi artigiani e artisti: tra questi, Lluís Bru e Mario Maragliano per i mosaici, Antoni Rigalt i Blanch per le vetrate, Gaspar Homar e Josep Pey per gli arredi e Eusebi Arnau per le sculture. L’insieme restituisce un equilibrio perfetto tra architettura e arti applicate.

La facciata è una sinfonia di sculture, mosaici, elementi floreali e simbolici. I leoni (lleó in catalano) e i fiori di gelso (morera) sono un chiaro riferimento ai nomi della famiglia proprietaria. Ai piani superiori, le quattro figure femminili allegoriche rappresentano innovazioni tecnologiche del tempo: la fotografia, il telefono, l’elettricità e il fonografo.

Visitare gli interni di Casa Lleó Morera

L’interno della casa Lleó Morera è altrettanto spettacolare e merita una visita approfondita. Il piano nobile, un tempo residenza della famiglia Lleó Morera, è visitabile su prenotazione e rivela stanze decorate con intarsi, mosaici, soffitti affrescati e vetrate artistiche. In particolare, la tribuna angolare cilindrica, riccamente decorata, rappresenta uno dei punti più iconici dell’edificio.

L’accesso agli appartamenti avviene tramite un vestibolo elegantemente decorato, diviso in due parti. La prima accoglie i visitatori con una ricca decorazione floreale in ceramica, simbolo della prosperità della famiglia. I fiori di gelso, in particolare, richiamano il cognome Morera. La scala in marmo e i mosaici colorati realizzati da Lluís Bru i Salelles, con motivi naturali e toni pastello, trasformano l’ingresso in un vero e proprio preludio artistico.

Gli spazi interni si aprono in una sequenza di saloni, ciascuno con decorazioni uniche. Il salone principale, affacciato su Passeig de Gràcia, è impreziosito da pannelli in legno intarsiato e soffitti decorati. Accanto si trova la sala da pranzo, decorata con pannelli a mosaico e rilievi in porcellana che raffigurano scene campestri con figure ispirate a membri della famiglia. Questi dettagli artistici, firmati da Gaspar Homar e Josep Pey, rendono l’ambiente ricco di realismo e profondità visiva.

La vetrata circolare, posta alla fine della sala, è un’altra meraviglia: composta da motivi floreali e geometrici, testimonia l’alto livello raggiunto dagli artigiani dell’epoca nell’arte vetraria. L’ascensore originale in legno, decorato in stile modernista, è stato mantenuto intatto e restaurato con attenzione.

Un elemento particolare è il camino nel salottino triangolare che collega le stanze principali: scolpito in legno da Joan Carreras i Farré, raffigura la scena dei Re Magi e reca una scritta poetica in catalano. Ogni stanza, anche quelle posteriori affacciate sul cortile, conserva arredi e decorazioni d’epoca, confermando la cura minuziosa con cui Domènech i Montaner progettò ogni dettaglio.

Nel corso del tempo, Casa Lleó Morera ha subito diverse modifiche e restauri. Durante la Guerra Civile Spagnola, la parte superiore dell’edificio fu danneggiata dal fuoco delle mitragliatrici. Negli anni ’80, l’architetto Òscar Tusquets ha guidato un attento restauro, riportando alla luce i pinnacoli e il tempietto danneggiati.

Tuttavia, il piano terra fu oggetto di una pesante ristrutturazione negli anni ’40, che portò alla distruzione di molti elementi modernisti originali. Solo nel 1992, in occasione di ulteriori lavori, alcune decorazioni furono recuperate, tra cui i celebri leoni e fiori di gelso all’ingresso. Alcune statue distrutte furono recuperate dal custode dell’epoca e, successivamente, acquistate da Salvador Dalí per il suo Teatro-Museo di Figueres, dove oggi si trovano esposte.

Oggi Casa Lleó Morera è di proprietà privata, ma è possibile visitarne il piano principale con guida, disponibile in diverse lingue tra cui inglese, spagnolo e catalano. L’esperienza di visita permette di scoprire l’eleganza degli interni, dai saloni decorati con mosaici a rilievo ai soffitti in legno intagliato, fino agli arredi d’epoca conservati al MNAC.

Come arrivare a Casa Lleó Morera

Casa Lleó Morera si trova al numero 35 del Passeig de Gràcia, nel cuore dell’Eixample di Barcellona. Siamo lungo una delle arterie più eleganti e famose della città, facilmente accessibile da qualsiasi punto del centro. Raggiungerla è davvero semplice, soprattutto se hai già scoperto come muoversi a Barcellona con i mezzi pubblici.

  • In metropolitana: Le linee L2 (lilla), L3 (verde) e L4 (gialla) fermano tutte a Passeig de Gràcia, a pochi passi dall’edificio. Basta uscire e guardarsi intorno per essere subito immersi tra le meraviglie del modernismo. Se prevedi di usare spesso la metro e i bus durante il soggiorno, valuta l’acquisto della Hola Barcelona Travel Card, una tessera conveniente che permette viaggi illimitati per più giorni.
  • In autobus: Diverse linee urbane attraversano Passeig de Gràcia e le vie limitrofe, tra cui le linee 7, 22, 24, 39 e 45, ideali se ti trovi già in zona o in un quartiere adiacente.
  • A piedi: Se stai passeggiando nel centro città, da Plaça de Catalunya ci vogliono meno di 5 minuti a piedi. Lungo il percorso potrai già ammirare altre architetture emblematiche, come Casa Batlló o Casa Amatller.
  • In bicicletta o monopattino: Se preferisci muoverti in modo sostenibile, puoi utilizzare il servizio pubblico Bicing oppure uno dei tanti noleggi privati presenti in città.

Hotel vicino Casa Lleó Morera

Soggiornare nei pressi di Casa Lleó Morera significa immergersi nel cuore elegante di Barcellona, a pochi passi dalle principali attrazioni moderniste. Il Passeig de Gràcia (Paseo de Gracia) è una delle zone migliori dove dormire a Barcellona, grazie alla sua posizione centrale, ai collegamenti perfetti con i mezzi pubblici e alla vicinanza a luoghi iconici come Casa Batlló, Casa Amatller, Casa Milà (La Pedrera), Plaça de Catalunya. Che tu stia cercando un hotel di lusso, un boutique hotel dal fascino artistico o una sistemazione più economica ma comoda, in questa zona troverai sicuramente la soluzione giusta per il tuo soggiorno a Barcellona.

Chiara Bassi - Local explorer

Trasferitami a Barcellona cinque anni fa, ho trasformato la mia passione per la città in un progetto che unisce esperienza personale e divulgazione. Nei miei contributi racconto le sfumature quotidiane di Barcellona: i quartieri ricchi di storia come Gràcia, gli angoli nascosti lontani dal turismo di massa e i piccoli locali autentici che solo chi vive qui conosce davvero. Voglio offrire ai lettori uno sguardo diverso, quello di chi ha imparato a sentirsi parte di questa città cosmopolita e vibrante, e condividerne i segreti con chi la visita.

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