Plaza de la Catedral, con vista sulla Cattedrale di Barcellona.

Un Itinerario per la Barcellona Cristiana: da Plaza de la Catedral a Plaza de Santa Anna

La religione cristiana, nell’incessante tentativo di diffondere il proprio messaggio, ha disseminato la città di edifici religiosi. In questo itinerario visiteremo alcuni di quelli che sono giunti fino a noi, più o meno trasformati, e daremo conto di quelli oggi scomparsi di cui ci rimane solamente il nome di una strada o di una piazza nel cuore di Barcellona.

 

Plaza de la Catedral

Il principale luogo di culto della Barcellona medievale fu, senza dubbio, la Cattedrale. La Cattedrale di Barcellona si erge nel sito delle precedenti basiliche paleocristiana e romanica (XI sec.), di cui ci rimangono solo alcuni resti.

L’edificio attuale è di impronta gotica e la sua costruzione iniziò nel 1298, per essere definitivamente completata solo nel 1915, con la costruzione della facciata neogotica. Si tratta di una struttura a tre navate, con deambulatorio e cappelle radiali. Ha due torri ottagonali che si ergono sopra i bracci della crociera e una cripta dedicata a Santa Eulalia.

Nella sagrestia è conservato il “Tesoro della Cattedrale” che vanta pezzi molto interessanti, come il trono del re Martì e una croce in argento con smalti del XIV secolo. Il chiostro, a cui si accede per un portone romanico risalente all’anteriore basilica, fu realizzato fra il 1350 e il 1448, ha dei grandi archi gotici.

In tre delle ali del chiostro si possono vedere delle cappelle; nella quarta si trova l’antica sala capitolare che oggi è la Cappella del Santissimo (che ospita il “Cristo de Lepanto” del XVI sec.) e la nuova sala capitolare che oggi ospita il “Museo Capitular”, che contiene opere veramente importanti.

La fontana del chiostro, sormontata da un moderno Sant Jordi, è famosa per lo spettacolo popolare del “Ou com balla” che si tiene in occasione del giorno del Corpus Domini.

 

Da Avenida de la Catedral a Via Laietana

Usciamo quindi dalla Cattedrale per il portone principale e dirigiamoci verso la Avenida de la Catedral. Sulla nostra destra possiamo vedere gli edifici della Pia Almoina e la Casa de la Canonja (XVI secolo), che fu la residenza dei canonici.

Continuiamo per la Avenida de la Catedral fino a quella di Frances Cambò, sull’altro lato di Via Laietana. Qui si trova il Mercato di Santa Caterina, il cui nome deriva da quello dell’antico convento di dominicani che occupava tutto l’attuale spazio del mercato.

 

Il convento di Sant Pere de las Puellas.

 

La Plaza de Sant Pere

Per la Calle del General Alvarez de Castro usciamo su Calle de Sant Pere mès Baix, che seguiamo fino alla Plaza de Sant Pere, dove possiamo vedere il millenario Monastero di Sant Pere de las Puellas (dal latino “puellas”, fanciulle).

L’edificio sopravvissuto fino ad oggi corrisponde, essenzialmente, alla chiesa romanica del XII secolo, anche se con alcuni resti degli edifici precedenti e con molte opere posteriori.

 

Plaza de Sant Agustì Vell

Torniamo indietro e per la Calle de las Basses de Sant Pere raggiungiamo la Plaza de Sant Agustì Vell, che prende il nome dall’antico convento agostiniano di Sant Agustì oggi scomparso.

Secondo antichi documenti del XIV secolo, accanto a questo convento si trovava anche quello – ancora più antico – di Santa Eulàlia del Camp. Nel Medioevo, in Plaza de Sant Agustì Vell si teneva un mercato a cui prendevano parte tutti i contadini del Portal Nou e di tutta questa parte della città.

 

Calle de la Princesa

Scendendo per la Calle Tantarantana, raggiungiamo quella de la Princesa, che seguiamo in direzione di Plaza Sant Jaume.

Al numero 21 si trova la chiesa parrocchiale di Sant Cugat del Rec, che ci ricorda l’antica cappella posta nei pressi dell’antico Rec Comtal, intorno alla quale iniziò il popolamento di questa parte della città.

 

Plaza dels Sants Just i Pastor

Per Calle de la Princesa raggiungiamo Calle Jaume I e giriamo per quella de la Dgueria fino a Plaza dels Sants Just i Pastor. La chiesa gotica che presiede questa piazza è dedicata a questi stessi santi e la si iniziò a costruire nel XIII secolo.

Precedentemente c’era un’antica chiesetta visigota, di cui si sono conservati alcuni capitelli usati come acquasantiere. Nelle stradine  che circondano la piazza ci sono diversi palazzi con cortili gotici. Il più importante è quello della Contessa di Palamos, in Calle Bisbe Cacador, e attualmente sede della Academia de Bones Lletres.

 

Plaza del Pi

Per la Calle de la Palma de Sant Just e per quella di Bellafila arriviamo a la Calle dels Templaris, che prese il nome da un gran edificio che fu un convento dei Cavalieri Templari. Quindi proseguiamo per le strade Cervantes, Avinyò, Boqueria e Rauric Alsina fino ad arrivare a Plaza del Pi.

La Chiesa di Santa Maria del Pi fu fondata nel X secolo, sebbene la costruzione attuale risale ai secoli XIV e XV. Si tratta di un edificio in stile gotico, ad una sola navata, con abside poligonale e cappelle tra i contrafforti.

 

La Chiesa di Santa Maria del Pi a Barcellona.

 

Plaza de Santa Anna

Quindi, seguendo le strade Petritxol e d’en Bot, raggiungiamo Plaza Vila de Madrid dalla quale, per la Calle Bertrellans, raggiungiamo quella di Santa Anna e, attraversando un vicoletto, troviamo la Chiesa di Santa Anna, il punto finale di questo nostro itinerario.

Questa chiesa appartenne al Monastero dei Canonici Regolari del Santo Sepolcro, fondato nel XII secolo ed è di impronta romanica. La pianta a croce greca fu ingrandita nel XIII secolo. L’abside è rettangolare. Vanta un chiostro e una sala capitolare risalenti al XV secolo. Di fronte alla chiesa c’è una piazzetta alberata dove si può vedere una vecchia croce indicante un confine.

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