L'entrata dell'Hard Rock Cafè in quella che una volta era Casa Agustìn Goytesolo.

Casa Agustín Goytesolo (ovvero l’Hard Rock Cafè di Barcellona)

Sapevi che l’Hard Rock Cafè di Barcellona si trova in quella che una volta era la casa di Augustìn Goytesolo? Se vuoi conoscere la sua storia…seguici nel racconto!

 

 

Quando parliamo della Casa Agustín Goytesolo, non stiamo affatto parlando dell’edificio di Paseo de Gracia 49 facente angolo con Aragón, che apparteneva alla famiglia di José Agustín Goytisolo, il famoso scrittore e poeta di Barcellona, ​​deceduto il 19 marzo 1999. Per quanto le famiglie proprietarie di questi due edifici erano strettamente imparentate.

 

Le origini di Casa Agustín Goytesolo

Agustín Goytisolo Lizarzaburu era un uomo d’affari basco che, come molti spagnoli nel corso del XIX secolo, era andato nelle Americhe in cerca di fortuna. Qui, si stabilì a Cuba, nella provincia di Cienfuegos e riuscì a creare un notevole patrimonio grazie al commercio della canna da zucchero, all’esportazione del tabacco e…. alla tratta degli schiavi.

All’età di 61 anni, ormai stanco di continui viaggi e col desiderio di trovare un luogo in cui trascorrere la vecchiaia, decise di trasferirsi definitivamente a Barcellona: ​​le antiche mura erano state demolite e la città era piena di persone che – come lui – volevano trasferirsi qui dalle Americhe. Nel 1873 acquistò un terreno in Calle Fontanella 6, all’angolo con Calle Rivadeneyra, e Agustín Goytesolo decise di stabilire proprio qui la sua casa…. in attesa che strada divenisse quella che oggi è Plaza de Catalunya.

Agustín Goytesolo morì a Barcellona il 20 marzo 1886, tuttavia sia i figli che gli esecutori testamentari delle sue proprietà in Spagna e Cuba ebbero forti divergenze per quanto riguarda la liquidazione e la distribuzione dei suoi beni. In quel periodo, l’edificio che aveva fatto costruire, fu occupato da Tappeti e Stuoie della vedova di Mas Candela fino al 1906, anno in cui vi si installarono le Gallerie Catalane che vi montarono una cupola con un orologio, la Cervecería Múnich, che effettuava anche la vendita dei biglietti per alcuni teatri allora distanti dal centro cittadino e dalla Pasticceria Guillermo Llibre.

 

Casa Austìn Goytesolo al principio del secolo scorso.

 

Da Casa Agustín Goytesolo ad Hard Rock Cafè

Fu solo nel 1922 che gli eredi raggiunsero un accordo per vendere l’edificio alla Real Asociación de Cazadores de Barcelona, ​​che decise un anno dopo di ristrutturare l’edificio demolendo la torre con la cupola e l’orologio e sopraelevando il palazzo sul lato di Rivadeneyra.

Tuttavia, i nuovi proprietari decisero di vendere l’edificio nel 1928 all’allora Banco de Vizcaya, che contattò l’architetto basco Manuel Ignacio Galíndez Zabala, per demolire il vecchio edificio, costruendone uno nuovo secondo i bisogni della banca e che fu inaugurato il 5 novembre 1931.

Con la fusione del Banco de Vizcaya con il Banco de Bilbao, sorse la necessità di chiudere una delle due filiali esistenti in Plaza Catalunya. Non ci furono dubbi: la sede del Banco de Bilbao era molto più grande e di prestigio, così si decise di chiudere l’edificio.

Dopo diversi anni di chiusura, quella che una volta fu Casa Agustín Goytesolo, venne comprata dalla multinazionale Hard Rock Cafè, che ne adattò una parte per trasformarla nel locale di Barcellona. L’Hard Rock cafè di Barcellona ​​fu inaugurato l’8 novembre 1997 dall’allora sindaco Joan Clos, che per l’occasione si vestì da rocker.

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